GHANA 14 GIORNI

1° giorno:  Italia – Accra

Partenza  da Milano Malpensa , arrivo a Roma alle 12.30; proseguimento per Accra. All’arrivo sistemazione al Regency hotel.

2° giorno:  Accra – Ada  ( 112 km )   
Accra è un mix di moderno, con il quartiere degli affari, e di antico, dove si trovano le attività tradizionali. Breve  visita della città: il museo, dedito alla conservazione e alla promozione dell’arte di tutto il continente è il centro della produzione artistica attuale; le eleganti ville della prima metà del Novecento, a ricordare che questa fu la più prosperosa delle colonie britanniche d’Africa, il quartiere indigeno di James Town. Partenza per Ada seguendo la costa e attraversando il quartiere degli originali laboratori dei fabbricanti di sarcofagi, che propongono allegre bare dalle forme fantasiose: frutti, pesci, aerei, animali vari, ecc. Da Ada, in barca, si raggiunge un’isoletta per navgare e visitare.  Pernottamento al  Tsaley Korpe Beach Resort.

3° giorno: Ada –Assokombo ( 180 km )
Partenza per Krobo dove abili artigiani producono perline per le feste d’iniziazione e per vari culti.. Continuazione per Akossombo dove sorge l’enorme diga sul fiume Volta creando il lago artificiale che a lungo è stato il più grande del mondo: 8500 kmq di superficie pari a quella del Libano, più di 400 km di lunghezza, larghezza massima 35 km, capacità di 148 miliardi di metri cubi. 80000 persone furono evacuate per far spazio all’acqua. L’energia elettrica qui prodotta fornisce il Ghana, il Togo ed il Benin. Il lago è navigabile e costituisce un’importante via di comunicazione tra l’interno del Ghana e la costa del golfo di Guinea, fornisce inoltre acqua potabile e viene utilizzato per l’irrigazione delle regioni circostanti. Cena e pernottamento nell’hotel Mountain Paradise situato nel villaggio di Biakpa ai piedi del monte Gemi.

4°giorno: Akossombo– regione dei Konkomba (265 km)
Visita al parco naturale di Tafi Atome Monkey Sanctuary, creato nel 1993 per proteggere le scimmie sacre che, nella tradizione del villaggio, sono considerate le porta-parole delle tartarughe. Sia le scimmie che le tartarughe sono considerate sacre dalla popolazione. Continuazione nella regione del fiume Volta, molto verde, con alternanza di paesaggi lacustri, piantagioni di cacao e caffè e foresta tropicale. Visita di un villaggio Konkomba. Si narra che questi villaggi siano popolati da streghe, ma trattasi solo di un’espediente culturale per giustificare l’ingiustificabile: la morte di un giovane, una malattia improvvisa, un raccolto mal riuscito ecc. Considerate responsabili di tali eventi, queste donne  fungono da capro espiatorio  e vengono esiliate. Pernottamento nel Gateway Hotel di Nkwanta.

5° giorno: regione dei Dagomba  ( 260 km )                                                                                                             Si continua verso nord attraversando la regione dei Dagomba dediti all’agricoltura e si  visitano vari villaggi abitati da questa etnia che costituisce un ottavo dell’intera popolazione ghanese. I loro villaggi sono caratterizzati da case rotonde, con tetto in paglia.  Pernottamento al Gariba lodge di Kanvili Tamale .

6°giorno: regione  dei Talensi/Gurumsi – Bolgatanga(160 km)
Breve escursione a piedi sull’altopiano di Tongo, luogo suggestivo e magico, dove s’innalzano numerosi pinnacoli composti da enormi pietre sovrapposte con sorprendente regolarità. .Le popolazioni locali li considerano parte d’antiche abitazioni degli dei e vi praticano riti ancestrali. Durante “l’inverno” il soffio dell’harmattan ( vento tipico di queste zone ) produce dei suoni come musica o fischi. Visita della grotta dell’oracolo, una profonda crepa che taglia la montagna, accompagnati da un sacerdote che normalmente vi penetra per compiere riti e sacrifici. I Talensi si riuniscono in clan che possono contare sino a 60 persone che dividono la stessa abitazione fortificata, costruita in argilla, al cui interno passaggi, scalette, corridoi coperti, terrazze, formano un insieme armonico e suggestivo. Visita di villaggi Gurunsi, che costruiscono ed affrescano grandi dimore fortificate. I ruoli nella costruzione sono divisi secondo i sessi: gli uomini si occupano della costruzione degli edifici, realizzati sovrapponendo strati di argilla, supportata da pilastri ed arcate in legno, le donne si occupano della finitura:l’impermeabilizzazione dei muri e delle terrazze con sterco di zebù, la realizzazione di grandi affreschi con pigmenti naturali rosso, bianco e nero, che risaltano sullo sfondo ocra dei muri d’argilla. I disegni geometrici completano e si fondono con le linee arrotondate e rettangolari degli edifici. Possibilità di assistere ad una danza tradizionale accompagnata dal ritmo dei tam tam . Pernottamento al Sand Gardens Hotel di Bolgatanga.

7° giorno: Bolgatanga Wa ( 280 km )                                                                                              

Visita della cattedrale di Navrongo, del suo museo e di alcuni villaggi dagarti. Continuazione per Wa, città sorta nel  XVII secolo all’incrocio di numerose vie di comunicazione. Il Palazzo Reale conserva le tracce di un’architettura sudanese portata dai mercanti arabi marabut e griots. Visita della moschea vecchia di Wa, situata dietro la grande moschea. Pernottamento nell’Upland hotel a Wa.

8° giorno: regione Lobi
Visita della moschea di Nakori (5 Km a nord) e continuazione dell’esplorazione della zona etnica del  nord ovest del Ghana dove vivono i Lobi, isolati nelle loro abitazioni, piccole fortezze in argilla protette da un muro elevato senza aperture e composte da un granaio rettangolare intorno al quale si dispongono la stalla e le camere. I Lobi sono abili artigiani-artisti, le loro statuette, utilizzate come protezione spirituale, occupano una posizione di prestigio in numerose collezioni d’arte africana. Eccellono inoltre nella musica, e molti bravi suonatori di balafon sono lobi. Le donne più anziane portano ancora un dischetto labiale di materiale vario. Rientro a Wa

9° giorno: Wa – Larabanga – Kumasi
Si prosegue verso sud attraverso la savana punteggiata da baobab per entrare nella regione di foreste. Dal giallo/ocra delle pianure aride si passa al verde lussureggiante delle foreste lungo la pista che ripercorre l’antico tracciato carovaniero che collegava i più importanti centri commerciali dei reami sudanesi, come Djenné e Timbuctù, alla regione di Kumasi, grande produttrice d’oro e di noce di cola.  Numerose  moschee di fango in stile sudanese testimoniano il ricco commercio tra i musulmani arabo/sudanesi e i popoli della foresta. La più importante è quella di Larabanga a 120 km da Wa. Visita della moschea e della pietra mistica.  Arrivo in serata a Kumasi. Pernottamento al  Sir Max Hotel.

10°  giorno: Kumasi : celebrazioni Ashanti ( 119 km )
Si raggiungono le colline di Kumasi per assistere ai famosi funerali Ashanti. E’ il più importante avvenimento sociale e i partecipanti indossano abiti colorati imposti dalla loro tradizione: rosso per la famiglia in lutto, nero per gli altri. Alcune donne anziane portano grossi gioielli in oro, offerti nel corso della cerimonia. Dopo le libagioni in onore degli spiriti degli antenati le donne si lanciano in passi di danza tradizionale, spesso di ispirazione erotica.  Il Palazzo Reale, che occupa tutta una collina, ospita un museo che, accanto ad alcuni oggetti di dubbio gusto, esibisce bellissimi esempi di gioielleria Ashanti.
Kumasi è una città centrata intorno ai re Ashanti che dalla fine del 17° secolo ad oggi hanno mantenuto vive le tradizioni e la ricchezza della popolazione con il legname pregiato offerto dalla foresta e dalle miniere d’oro. Visita della città (palazzo reale e museo..) e del mercato Kejetia, uno dei più vasti dell’Africa Occidentale. Pernottamento nell’ hotel Sir Max.

11° giorno : celebrazioni Ashanti

Si assiste alla grande celebrazione di gioia: sotto un ombrello di panni colorati viene posto il trono del Re, che vi siede vestito di tessuti vivaci e coperto di antichi gioielli d’oro massiccio ( i gioielli e le maschere in oro Ashanti fanno parte dei capolavo-ri dell’arte africana ); davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato dai dignitari con diverse funzioni: portatori di spade rituali, guardiani armati di fucili a polvere, portatori di coltelli utilizzati per le esecuzioni, portatori di ventagli di piume di struzzo etc. Di fianco al re stanno seduti gli anziani e i consiglieri capeggiati dal porta-parola regale che porta in mano i simboli del potere ricoperti in oro. Durante la cerimonia i cortigiani offrono i loro regali, i griots recitano la storia dei re ashanti, i suonatori dei tamburi e delle trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Alcuni danzatori corpulenti, avvolti in tessuti rosso splendente, eseguono danze tradizionali caratterizzate da una alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. Visita dei centri artigianali per osservare la lavorazione di oggetti in legno, ceramica e la produzione di stoffe “kente” e “adinkra”. Pernottamento nell’ hotel Sir Max.

12° giorno: Kakum National Park  – Elmina     ( 180 km + 30 km )                                                                          Si parte verso Dunkwa, da dove si accede al Kakum National Park, uno dei più grandi parchi naturali attrezzati del Ghana. Si trova presso Odumasi-Abrafo a circa 20 km da Cape Coast, nella Regione Centrale. Breve visita del parco: dal Canopy Walk, costruito nel 1995,  ponte di corde lungo 350 m assicurato al  tronco degli alberi più alti da cavi in acciaio ( canopy ) e sospeso a  40 m di altezza, si osserverà la gigantesca flora della foresta primaria africana. Nel tardo pomeriggio proseguimento per  la costa. Pernottamento al Coconut Beach Resort 

 13° giorno:  la costa degli schiavi: Elmina  – Accra ( 185 km )

Visita della cittadina di Elmina , da 5 secoli porta d’ingresso in Ghana delle popolazioni europee, dove si visita il famoso castello e il porto. Il castello costruito a picco sull’oceano, considerato Patrimonio dell’Umanità, è un mix architetturale ri-  sultato di lavori realizzati da Portoghesi, Olandesi, Inglesi e autorità locali, e testimonia i fiorenti scambi commerciali tra l’Occidente e l’Africa nel corso dei secoli scorsi. Nel passato è stato utilizzato come magazzino d’oro, d’avorio, di legno pregiato, e di schiavi. La città d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate i cui vicoli tra antiche costruzioni portoghesi, oggi abitate da autoctoni, si contrappongono ai magazzini templi “compagnie Asafo”, in cui i guerrieri vi depositavano offerte votive. Partenza per Accra, città in rapida evoluzione che ha saputo però conservare una sua identità. Cena e breve riposo allo Shangri-La hotel  vicino all’aeroporto. In  tarda serata  trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo notturno diretto a Roma AZ 845 delle ore 23.45.

14° giorno:

PREZZO: 1593 euro 4 pax

PREZZO : 1457 euro 5 pax

includi:

sistemazioni alberghiere negli hotel menzionati, con solo colazione

tutti i trasporti ed i trasferimenti come da programma in veicolo privato con autista,

visite ed escursioni come da programma,

guide locali e guida escort parlante italiano,

tasse , turistiche e locali,

Non è incluso:

Pranzo e cena

Bevande ai pasti,

spese di carattere personale,

tutto quello non indicato nel programma o in “E’ incluso”.