CATANIA

Catania, capoluogo dell’omonima provincia siciliana, è la seconda città più popolata della Sicilia. Essa sorge lungo le coste ioniche della Sicilia, sull’omonimo Golfo, ai piedi dell’Etna in una zona prevalentemente pianeggiante.

Le origini della città sono molto antiche e le prime notizie risalgono al popolo preitalico dei Siculi. Divenuta colonia greca nell’VIII secolo a.C., in seguito passò sotto il dominio dei Romani che resero la città molto forte ed importante. Con la caduta dell’Impero Romano, Catania passò sotto il potere degli Ostrogoti, i quali si occuparono della ricostruzione delle mura della città, utilizzando le pietre che costituivano l’anfiteatro romano. Fu poi il turno degli Arabi e dei Normanni, i quali provvidero a ridarle la sede vescovile; in questo periodo la cultura della città fu fortemente influenzata da quella dei suoi dominatori. Passata poi sotto gli Svevi e gli Angioini, i quali la occuparono militarmente abusando spesso della popolazione locale, fu conquistata dagli Aragonesi. Per un breve periodo, dal 1402 al 1416, fu capitale del Regno di Sicilia. Quando il Regno di Sicilia passò sotto il potere degli Spagnoli fu creato il Regno delle Due Sicilie, con Napoli come capitale. Fu solamente nel 1860 che Catania fu liberata dai Mille di Garibaldi ed entrò a far parte del nascente Regno d’Italia.

Dopo un periodo di crisi, attualmente Catania si presenta come una città dall’economia dinamica. Il tessuto economico della città appare molto vivace in settori come quello del commercio, dei servizi e del turismo, sebbene attualmente è trainante il settore della produzione tecnologica, chimica e farmaceutica. Molto sviluppato anche il settore dei mass media e delle telecomunicazioni. Il settore agricolo appare leggermente in declino a causa della diminuzione delle rendite agricole e della concorrenza dei produttori esteri.

Catania è una città dalla tradizione culinaria molto forte e contraddistinta da sapori e profumi inconfondibili. Sono innumerevoli le specialità da gustare sia al ristorante sia per strada: la città infatti è rinomata per lostreet food. Tra i tantissimi piatti tipici che Catania offre, citiamo: le lecornie, gli arancini al ragù, al burro ed agli spinaci, pane con panelle e cazzilli, la parmigiana di melanzane, la caponata, la cartocciata catanese e la pasta alla norma e la schiacciata. Il pesce è molto presente nella cucina locale come possono testimoniare le specialità delle sarde beccafico, la pasta al nero di seppia, la pasta con i ricci, la pepata di cozze e pesce freschissimo. I dolci tipici più famosi sono: le olivette di Sant’Agata, le zeppole di San Giuseppe, i cannoli, le paste di mandorla, la cassata e la granita con pistacchio e mandorla con brioche. Ottimo è il vino dolce Zibibbo ed il liquore detto Fuoco dell’Etna.

Il calendario degli appuntamenti consueti e non, è molto ricco, ma vale la pena citarne alcuni: i riti suggestivi della Settimana Santa, la rassegna “Catania musica”, rassegne di cinema e di teatro e tantissime altre manifestazioni a scopo intellettuale di ogni genere, soprattutto nel periodo estivo, dal momento che Catania è patria di arte e di cultura. Molto attese sono anche: la Traslazione delle reliquie di Sant’Agata, la Festa di Santa Maria Bambina e l’evento Presepe nella grotta Ulisse del Borgo di Ogina. A metà tra sport e folklore si pone la Festa di San Silvestro al mare, dove si tiene una gara internazionale di nuoto che si svolge ogni anno il 31 dicembre presso il porticciolo storico di Ognina.